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Comitato per l’ospedale di Cuasso: difendiamo gli utenti

A seguito della convocazione presso la sede della Provincia di Varese a Villa Recalcati, il Comitato per l’Ospedale di Cuasso, ha espresso le proprie aspettative riguardo il nuovo piano di regolamentazione del trasporto pubblico su gomma con la prospettiva dell’entrata in servizio della ferrovia Lugano-Varese.

“Ringraziamo il Presidente Gunnar Vincenzi che ha attentamente ascoltato le nostre osservazioni in merito all’attuale gestione che comprende anche il servizio su gomma da e per l’ospedale di Cuasso.

Alla nostra richiesta di conoscere il nuovo piano – propedeutico al bando di assegnazione regionale del servizio – ci ha confermato che lo stesso verrà istruito, probabilmente, entro gennaio 2018.

Riteniamo quindi di poter, per tempo, intervenire per sottoporre le nostre osservazioni e proposte di seguito esposte.

Attualmente possiamo rilevare che:

  • Sono state soppresse tutte le corse festive da Varese a Cuasso al Monte compreso l’Ospedale.
  • Per tutto il periodo scolastico (settembre-giugno) rileviamo un intervallo (dalle 7:10 alle 11:10) senza alcun servizio per l’Ospedale.
  • È stata modificata la corsa delle 12:40 che, anziché partire dall’Ospedale, parte da Cavagnano.

Rileviamo, essendone a conoscenza, che alcune corse verso l’Ospedale creano enormi disagi per l’utenza del comune di Cuasso al Monte, poiché transitano in anticipo di 10/15 minuti rispetto all’orario esposto. Di questi disagi sono state fatte segnalazioni documentate alla ex Giuliani&Laudi e Autolinee Varesine; purtroppo senza risoluzione del disservizio.

Ferma restando l’importanza dei servizi offerti a studenti e cittadini si rilevano orari non compatibili con le turistiche dei lavoratori che prestano servizio in Ospedale. In particolare ci riferiamo al turno del mattino che inizia alle 7 e termina alle 15 .

Ci risulta alquanto strano che durante le riunioni propedeutiche alla stesura del nuovo piano, alla presenza dei sindaci, queste osservazioni non siano state portate al tavolo.

La nuova ferrovia, tanto attesa, dovrebbe permettere la rimodulazione delle tratte su gomma privilegiandone l’utilizzo per i paesi che non sono adiacenti alla ferrovia stessa, evitando possibilmente doppioni di servizi sulla stessa tratta.

L’Ospedale di Cuasso, che si trova esattamente al centro della Comunità Montana del Piambello, è l’unica struttura pubblica con capolinea dei pullman all’interno della stessa, nonostante i limiti sopra esposti. È necessario cogliere l’opportunità offerta dall’entrata in funzione della nuova ferrovia, per valorizzare i servizi socio sanitari e un grande patrimonio pubblico ambientale all’interno del P.L.I.S. delle 5 Vette.

Proponiamo quindi che, quanto sopra esposto, possa essere spunto per una riorganizzazione importante dei servizi per il nostro territorio rimarcando la peculiarità del nostro ospedale per una popolazione di oltre 70’000 cittadini.

In particolare:

  • Il ripristino delle corse festive.
  • La copertura degli intervalli privi di servizio.
  • La coincidenza e la connessione con le stazioni ferroviarie di valle.
  • La certezza del rispetto degli orari del servizio

In attesa della prossima convocazione per poter meglio approfondire e verificare la percorribilità delle nostre richieste, porgiamo cordiali saluti.”

Comitato per l’Ospedale di Cuasso

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